RISTORANTE

IL BIANCOSPINO

Ecco alcune delle nostre ricette!

BAGNA CAUDA

Ingredienti per 4 persone:

500ml di olio d’oliva

2 teste d’aglio

250gr di acciughe sotto sale

Latte q.b.

 

Verdure:

cardo gobbo di Nizza, cavolfiore, peperone rosso e giallo crudo o “sboientato” nell’acqua e aceto, topinanbour, patate lesse, sedano, cavolo verza, finocchio, rapa bianca e rossa.

Preparazione della bagna:

pulite le acciughe sotto un “filo” di acqua corrente, diliscatele e mettetele ad asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina.

Sbucciate l’aglio e toglietegli “l’anima” in modo da eliminare il “forte”; poi tuffatelo nel latte e fatelo cuocere a fuoco lento per 10 minuti circa. Quando è cotto, toglietelo dal latte, che butterete, e schiacciatelo con i rebbi della forchetta.

Mettete l’olio in una casseruola di acciaio dal fondo spesso. Quando è ben caldo, tuffate le acciughe e l’aglio schiacciato, fate sobbollire a fuoco lento per 15/20 minuti circa finchè le acciughe non saranno completamente disfatte.

Preparate per ogni commensale un piatto misto di tutte le verdure ed il fornellino nel quale verserete la Vostra “bagna cauda”.

 

Questo è un piatto da meditazione che va accompagnato da un buon Grignolino e da una piacevole compagnia di amici. 

“TARTARE”  O  INSALATA DI CARNE CRUDA

Ingredienti per 4 persone:

600gr di polpa magrissima di “fassone” ossia di vitellone piemontese

Olio di oliva extravergine

½ limone

Sale e pepe

 

Preparazione:

Prendete la Vostra carne cruda: se siete chef “amatori” potrete battere al coltello Voi stessi la carne, altrimenti fatevela passare al tritacarne dal Vostro macellaio di fiducia. Una volta fatto, ponete la carne in una ciotola capiente e conditela con olio, limone sale e pepe e mescolatela bene. Se non avete problemi di “alito pesante in ufficio”, potete aggiungere uno spicchio di aglio tritato finemente.

Disponete la carne in quattro piatti ed accompagnatela con un’insalatina mista di stagione che potrete condire, quando possibile, con del buon aceto di vino fatto in casa.

Nella stagione autunnale, potrete affettare direttamente sulla carne posta nel piatto del Tartufo Bianco del Monferrato.

Un’altra variante alla francese è porre sulla carne un rosso d’uovo intero crudo e prezzemolo tritato fine; sarà il commensale ad amalgamare gli ultimi ingredienti.

 

Questo piatto va accompagnato da una Barbera del Monferrato lievemente mossa.

FRITTO MISTO ALLA PIEMONTESE

Ingredienti per 4 persone:

4 fettine di vitello

4 fettine di polmone

4 fettine di fegato

½ cervello

150gr di animelle

½  metro di salsiccia

4 rombi di semolino dolce

4 fette di mela

2 uova e pane grattato per l’impanatura

Sale qb

 

Preparazione:

Sbatte le 2 uova con il sale; iniziate ad impanare le frattaglie passandole prima nell’uovo e poi nel pane seguendo questo ordine:                                                     fettine di vitello, polmone, semolino, mela, animelle, cervello e fegato.

Prendete una padella antiaderente ed iniziate a friggere con poco olio le frattaglie, la salsiccia va cotta in una padella a parte in quanto lascia molto liquido di cottura.

Servite il fritto misto ben caldo.

 

Questo piatto va accompagnato da una Barbera del Monferrato. 

ACCIUGHE AL VERDE

Ingredienti per 4 persone:

250gr di acciughe sotto sale

1 mazzetto di prezzemolo

2 spicchi d’aglio

250ml di olio extra vergine di oliva

 

Preparazione:

pulite le acciughe sotto un “filo” di acqua corrente, diliscatele e mettetele ad asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina.

Sbucciate l’aglio e tritatelo; lavate ed asciugate il prezzemolo, staccare le foglie e tritatele. Mischiatelo con l’aglio tritato.

Prendete un recipiente possibilmente in vetro (non assorbe l’odore forte di questo piatto) e ponete uno strato di acciughe, uno strato di prezzemolo e aglio e mettete un filo d’olio; andate avanti in questo modo fino a terminare i Vostri ingredienti. Alla fine, dopo l’ultimo strato di prezzemolo, coprite bene con l’olio.

Chiudete bene con la pellicola il contenitore e mettetelo in frigo.

Il giorno dopo le acciughe al verde sono pronte per essere gustate; servitele con crostoni di pane abbrustolito.

 

Questo piatto va accompagnato da uno Chardonnay Piemonte.

MINESTRA DI CECI

Ingredienti per 4 persone:

250gr di ceci secchi

½ cipolla, 1 gamba di sedano e 1 carota per il soffritto

4 patate piccole

1 rametto di salvia

Sale q.b. - Acqua

Olio extravergine di oliva

 

Preparazione:

Mettete in ammollo i ceci la sera prima in acqua fredda.

Al mattino, preparate il trito di cipolla sedano e carotae fate rosolare con poco olio.

Aggiungete le patate a cubetti e i ceci scolati. Dopo aver mescolato un attimo con il cucchiaio di legno, mettete l’acqua bollente. Salate e mettete il rametto di salvia.

Fate bollire per 2 ore e mezza circa.

Servite la minestra ben calda con dei crostini di pane casereccio e, a piacere, un po’ di prezzemolo tritato.

 

Questo piatto va accompagnato da una Barbera d’Asti.

ZABAIONE

Ingredienti per 4 persone:

4 uova

4 cucchiai di zucchero

6 cucchiai di Marsala secco

 

Preparazione:

Porre in una terrina il rosso delle uova con lo zucchero e mischiare con la frusta fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; aggiungere il marsala e far cuocere a bagno maria, sempre mescolando, fino a che si addensa leggermente ed aumenta di volume.

Servite il marsala tiepido; potrete accompagnarlo con dei biscotti fatti in casa.

PERE IN SALSA CHARDONNAY

Ingredienti per 4 persone:

4 pere Williams di media maturazione

Zucchero q.b.

Vino bianco Chardonnay piemonte

 

Preparazione:

Lavate bene le pere sotto il getto di acqua corrente ed asciugatele. Ponetele sul Vostro asse da cucina, togliete il picciolo e tagliatele per il lungo; togliete il torsolo facendo attenzione a non rompere la ½ pera, alla fine dovrà risultare una fossetta al centro.

Ponete le mezze pere in una capiente padella con la parte con la buccia verso il basso. Spargete per ogni mezza pera un cucchiaio raso di zucchero, poi versate un bicchiere di vino sulle pere (circa 300ml), chiudete con il coperchio ed accendete la fiamma. Dovranno cuocere a fuoco lento per trenta minuti circa, la durata varia a seconda della maturazione delle pere; a metà cottura girate le pere.

Una volta cotte, togliete le pere e mettetele a raffreddare. Nella padella resterà il liquido di cottura che farete restringere ancora per pochi minuti e così otterrete la salsa chardonnay, che metterete sulle pere al momento di servirle.

 

Con le Vostre pere potrete far gustare ai Vostri commensali dei formaggi dop piemontesi come il Raschera, la Toma Piemontese, la Robiola di Roccaverano e la Gorgonzola.

Un tocco in più: servite anche un buon miele di castagno da agricoltura biologica.

 

Questo piatto va accompagnato da una Freisa d’Asti lievemente frizzante.